L’Abbazia

L’Abbazia dei Sette Frati, è una ex abbazia benedettina del XII sec. trasformata in residenza di caccia nel 1500 da una delle più prestigiose famiglie nobiliari dell’area del Lago Trasimeno: i Della Corgna, in particolare del cardinale Fulvio Della Corgna che la fece affrescare con motivi a grottesca.

I monaci benedettini scelsero nel XII sec. questo luogo per edificare il loro convento probabilmente per la terra fertile e la posizione strategica a venti minuti da Perugia e dal Lago Trasimeno.

Tutti vantaggi rimasti immutati nel tempo, chi viene da noi può infatti raggiungere i principali centri umbri in poco tempo e respirare un’atmosfera medievale con il giardino officinale, ricco di erbe aromatiche rigogliose e profumate, nonchè visitare il frantoio che si trova nell’antico refettorio dell’abbazia all’interno del chiostro, la chiesa e la cripta.

Trascorrendo da noi una vacanza puoi osservare le volte affrescate dei portici, della sala delle colazioni, della sala capitolare, quelle dell’appartamento Vitalis, della chiesa e conoscere le altre residenze dei Della Corgna a pochi km.
Sono tutti edifici pubblici, l’Abbazia è l’unica privata, puoi respirare un clima familiare e sentirti a casa!


L’Agriturismo Fratres

L’agriturismo FRATRES si articola fra la sala capitolare che il Cardinale Fulvio della Corgna fece affrescare nel 1500 con motivi a grottesca, oggi sala ricreativa, una sala di rappresentanza anch’essa affrescata con soggetti molto interessanti, oggi adibita a sala colazioni, i portici affrescati su cui si affaccia la reception, in cui i nostri ospiti possono sostare affacciandosi sul chiostro o fare colazione, alcune salette affrescate con scene dell’Antico Testamento che vanno a formare l’appartamento Vitalis, ed il piano superiore più recente in cui è presente un altro appartamento (Felicis) e due camere (Januarius e Martialis).
Salendo, sulle scale, un angolo medievale molto interessante dove ha preso vita il bagno che rimane vicino alla sala colazioni.

Io e mio marito Francesco siamo innamorati dell’Abbazia dei Sette Frati.
Alcune parti appartengono alla mia famiglia dal 1921, amiamo preservare e rendere ogni giorno più vivi angoli di questo scrigno storico artistico del XI sec.. L’amore per la bellezza ci ha portati a ristrutturarlo e ad arricchirlo ancor più riportando in vita un’ala aprendovi l’attività agrituristica nel 2010 e ricreando ai suoi piedi un giardino di erbe aromatiche ed officinali, alberi da frutto, rose antiche e graminacee ornamentali su cui si affacciano gli alloggi

Annalisa Sposini

NOTIZIA DI UN CONVEGNO
a cura di Patrizia Angelucci

Un ringraziamento speciale va alla prof. Angelucci che ha il cuore legato all’Abbazia ed il nostro è legato al suo!

La storia in sintesi

L’Abbazia dei Sette Frati fu eretta fra la fine del XI sec e l’inizio del XII sec., sulla spinta di quel vasto movimento di rinnovamento spirituale, che in tutta Europa in base alla regola di San Benedetto vedeva nascere numerose comunità religiose.

Il Monasterum Sancti Banedicti fu dedicato a sette fratelli, figli di Santa Felicita martirizzati a Roma nel 164 d. C. sotto l’imperatore Antonino, acquisendo la denominazione Abbatia Septem Fratrum, che per le deformazioni nel corso dei secoli del latino fratum si è trasformata nell’attuale Abbazia dei Sette Frati. Già nel 1136, come risulta da una bolla papale di Innocenzo II, che rappresenta la prima documentazione scritta relativa all’esistenza del complesso abbaziale, il monastero fu assoggettato alla chiesa vescovile di Perugia. Nel ‘300 dodici chiese dipendevano da essa, che con torri e merli (abbattuti nel ‘400) era diventata un vero e proprio centro di potere, potere che diventò più politico che spirituale portando al declino dell’Abbazia stessa. Così, attraverso il sistema commendatario l’Abbazia divenne di proprietà di alcune famiglie della nobiltà cardinalizia. Tra queste va ricordata quella dei Baglioni, ma soprattutto quella dei Della Corgna, a partire dal 1560.

Il Cardinale Fulvio della Corgna, Vescovo di Perugia a metà del 1500, fece ristrutturare e affrescare gran parte dell’edificio affidandosi probabilmente a Galeazzo Alessi per la parte architettonica e a Salvio Savini per quella pittorica. L’edificio fu trasformato in una sorta di residenza principesca seguendo la stessa sorte di Pieve del Vescovo a Corciano e uniformandosi ai modelli decorativi delle coeve residenze ufficiali, quali Palazzo della Corgna a Castiglione del Lago e Città della Pieve e Villa del Cardinale a Colle Umberto.

Dal 1921 l’Abbazia è di proprietà delle famiglie Sposini, che attraverso le attività create all’interno ed eventi culturali (a cui collaborano anche associazioni esterne), si adoperano quotidianamente con amore per tenere in vita e salvaguardare questo luogo di pace, arte, storia e natura.

Visita dell’Abbazia e del Giardino

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Visita le residenze Della Corgna

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